Da qui: http://www.rabbitproto.com/ – Rabbit Proto: progetto open source per estendere le funzionalità della stampa in 3D.

Rabbit Proto logo

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Rabbit Proto è un estrusore a siringa, alimentato con inchiostro conducente, che dei ricercatori della Standford University hanno creato per permettere alle stampanti 3D di stampre anche circuiti conduttiti per dispositivi elettronici. Lo si aggiunge, come kit after-market ad una comune stampante 3D [tipicamente, viene utilizzata la reprap per la sua facilità di personalizzazione.]

Con una stampante 3D standard a plastica non è possibile stampare anche i circuiti elettronici in quanto viene usato un materiale isolante. Per produrre un circuito era necessario separare la creazione delle varie componenti e stamparle separatamente unendo i sistemi così ottenuti in una seconda fase.

Rabbit Proto rimuove questo vincolo permettendo agli estrusori delle stampanti 3D di usare inchiostro conduttivo; la stampante 3D passa dalla stampa plastica a quella dei circuiti con inchiostro elettronico senza che l’utente debba ogni volta intervenire spegnendo e riavviando dopo aver cambiato estrusore.

Sono già molti i progetti che hanno come obiettivo quello di estendere le possibilità della stampa in 3D; la prossima generazione di “stampanti ibride plastica/conducente” sta arrivando.

Il costo stimato dell’estrusore è di 350 dollari, già disponibile per il “preorder”.

Il seguente video mostra il processo di stampa di un joypad funzionante: Rabbit Proto Demo

Da qui: https://github.com/rabbitproto/glowing-carrot i relativi sorgenti