Da http://www.thingiverse.com/thing:289650

Ecco un interessante esperimento per ottenere proprietà meccaniche da parte di un materiale stampato con una stampante 3D.

Materiale Sperimentale con comportamento "curvatura sintetica" e "comportamento auxetico"

Materiale Sperimentale con “comportamento sinclastico” e “comportamento auxetico”

Materiale Sperimentale con comportamento "curvatura sintetica" e "comportamento auxetico"

Materiale Sperimentale con “comportamento sinclastico” e “comportamento auxetico”

In questo caso il materiale è progettato per avere 2 caratteristiche:
1. la capacità di subire piegature “sinclastiche”, cioè 2 curvature nello stesso momento lungo 2 direzioni diverse, anche ortogonali tra loro [ai fini pratici si può ricoprire anche una sfera. Provateci con un foglio di carta, senza doverso piegare e/o tagliuzzare… :) ]
2. comportamento “auxetico” [dagreco auxetikos = che tende ad aumentare] *: se sottoposto ad uno sforzo di trazione si apre “ad ombrello”, determinando una dilatazione in direzione trasversale a quella di sollecitazione. Se sottoposto a compressione “si chiude”, determinando una strizione del campione.

Inoltre, se attraversato dalla luce genera dei pattern luce/ombra elegantissimi [e viene da immaginarlo per realizzare coprilampade]

* = [in termini più tecnici: un materiale auxetico ha il valore del “modulo di Poisson” negativo, si veda ad esempio il comportamento del Gore-tex]

Esempi di altri materiali auxetici:
– alcune rocce e minerali
– tessuto osseo vivo (al momento è solo un’ipotesi)
– varianti specifiche di polimeri di politetrafluoroetilene come il Gore-Tex
– tutti i tipi di carta: se la carta è allungata in una direzione nel piano si espanderà nella direzione dello spessore grazie alla sua struttura a rete.