La tecnologia della stampa in 3D ci fornendo, a ritmo sempre più indiavolato, soluzioni originali ed innovative. Una novità assoluta è la “stampa di cosmetici”.

Tra poco, si stima che sarà venduta già nel 2014 ad un prezzo vicino ai 200 dollari, sarà disponibile Mink, una stampante appositamente realizzata per questo scopo: la stampa in 3D di cosmetici personalizzati.

Mink - stampante in 3D per cosmetici

Mink – stampante in 3D per cosmetici

Grace Denta, fondatrice della compagnia che produrrà la stampante, ritiene che i cosmetici stampanti da Mink siano esattamente identici a quelli acquistabili in negozio. Il funzionamento è concettualmente molto semplice: basta dotarsi degli “ingredienti” primari necessari alla stampa, dopodiché si selezionerò il colore voluto per il cosmetico in stampa.

La scelta del colore e relativa copia sul cosmetico è il punto caldo di questa branca della stampa in 3D.

La stampante dovrebbe essere compatibile con qualunque programma per la stampa da computer; attraverso una foto si acquisisce il colore desiderato (fornendone anche solo il codice esadecimale) e si avvia la stampa.

Mink utilizza la stessa tecnologia di una stampante a getto di inchiostro; può quindi miscelare i colori a piacimento [con la sintesi sottrattiva dei colori a partire dai primari], fornendo il prodotto finito, sotto forma di fard, ombretto, lucidalabbra, ecc.

Quasi sicuramente verrà sviluppata anche un’apposita applicazione per dispositivi mobili.

Immaginiamoci questo scenario: si scatta una foto col proprio smartphone, si sceglie il colore da utilizzare per la stampa, e si stampa.

Un punto di attenzione per questo genere di stampa, al di là del costo dell’hardware, è il costo dei materiali necessari per la stampa.